Sabato 17 gennaio, Acri ha dato un segnale forte nella lotta all’inquinamento ambientale con una raccolta speciale dedicata ai mozziconi di sigaretta, promossa da Plastic Free Onlus e Popolo Unito APS con il patrocinio del Comune di Acri. L’iniziativa, guidata dalla referente territoriale Acheropita Zampelli, ha visto la partecipazione di 15 volontari, tra cui calciatori, associazioni, cittadini e giovani, uniti dal desiderio di restituire decoro all’area dello stadio Pasquale Castrovillari, cuore sportivo della città.
In poco tempo sono stati raccolti 2,7 kg di mozziconi, equivalenti a diverse migliaia di sigarette. Un risultato importante non solo per l’impatto ambientale immediato, ma anche per il messaggio simbolico lanciato: ogni gesto conta. I mozziconi saranno ora conferiti a Re-Cig Srl, partner tecnico del progetto, che si occuperà del recupero della plastica contenuta nei filtri e della loro trasformazione in nuovi oggetti, dimostrando che anche i rifiuti più piccoli possono avere una seconda vita.
Fondamentale la collaborazione con tante realtà locali: ASDV Academy, Sant'Angelo d'Acri, il gruppo “Sei di Montagnola se...”, Popolo Unito – Comitato territoriale NAPA, il gruppo micologico Sila Greca, l’associazione Sila Greca con la presidente Nunzia e il vice Luigi, Angelo Pancaro personal trainer, Salvatore Minisci, custode dello stadio, e Carlo della Croce Rossa Italiana – Comitato di Acri. Un lavoro di squadra che ha unito sport, associazionismo e cittadinanza attiva.
I volontari e gli atleti presenti si sono muniti di scope e palette, pulendo le aree più frequentate dagli spettatori per dimostrare con i fatti che anche un piccolo rifiuto, come un mozzicone, può diventare un grande problema per l’ambiente. Eppure basta poco per cambiare le cose: come ha ricordato la referente durante la mattinata, l’uso di posaceneri tascabili e il corretto utilizzo delle colonnine Re-Cig già installate dal Comune possono fare una grande differenza.
L’evento si è concluso con un momento conviviale che ha riunito tutti i partecipanti prima del pranzo, suggellando un’iniziativa all’insegna della condivisione, del rispetto per la propria città e della voglia concreta di cambiamento.
Ancora una volta Acri si dimostra comunità attenta e partecipe, dove piccoli gesti possono davvero fare la differenza. Perché la vera partita si gioca ogni giorno, a bordo campo, con scopa, guanti e tanta voglia di dare il buon esempio.
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