Strage di Capaci 23 maggio 1992

Mag 25, 2026 di Segreteria Popolo Unito

Strage di Capaci 23 maggio 1992

Il 23 maggio ricorrevano 34 anni dalla strage di Capaci. Al solito, le passerelle non sono mai mancate, anche quelle di ANM. 

Bisognerebbe comprendere perché in questo Paese i responsabili istituzionali delle stragi si ergono ad accusatori delle vittime, ossia della popolazione civile inerme del sud Italia, tradita 3 volte: 

La prima volta con la rapina seguita all’Unità d’Italia, la seconda con il trattato di Parigi alla fine della seconda guerra mondiale, grazie al quale la mafia che ha collaborato con i cosiddetti “alleati” ha acquisito immunità e e si è inserita a pieno titolo nelle istituzioni, la terza con il continuo  drenaggio di risorse a beneficio del nord Italia. Ogni anno le istituzioni che hanno voltato le spalle a Falcone e Borsellino, le stesse che hanno eluso le perquisizioni del covo di Riina, che hanno lasciato libero Messina Denaro per 30 anni, che hanno trattato con la mafia, che l’hanno legittimata, vengono ad insegnare (da quale pulpito) ai ragazzini meridionali che la loro condotta può sconfiggere la criminalità organizzata, che la lotta contro la mafia spetta a loro, piccole inermi vittime di un paese svenduto.

Ci vuole un bel coraggio…

Bianca Laura Granato


 
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